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Nel tuo nome



 
TITOLO: Nel tuo nome
AUTORE: Francesca A. Vanni
GENERE: Romanzo storico
PREZZO: 24,99 euro.
PREZZO EBOOK: 5,99 euro.
CASA EDITRICE: SelfLib Streetpublishing

TRAMA
-Tu...-
Antinoo gemette, coprendo il suono della sua voce.
Avvertì il sapore metallico del sangue in bocca e la vista gli si appannò.
-La tua sarà una morte rapida, te lo prometto.- disse Quinto girando la lama nella ferita, prima di aggiungere –Mi dispiace tanto, ragazzo mio, ma ciò che ho fatto è solo lavoro. Non ho niente contro di te. Questa notte non mi ha regalato alcuna gioia.-
Lo guardò in viso, cercando di capire se avesse compreso il senso delle sue parole.
Ciò che vide lo atterrì.

Cos’è successo quella notte lungo le rive del Nilo?
Quale sorte riserverà il destino al giovane Antinoo, il bellissimo amante dell’Imperatore Adriano?
Fra le pagine del suo nuovo romanzo Francesca A. Vanni costruisce una storia dentro la Storia, immaginando “cosa sarebbe successo se...” in un avvincente susseguirsi di eventi che terranno il lettore con il fiato sospeso.

RECENSIONE
Scrivere un romanzo storico non è semplice.
È uno tra i generi letterari meno seguiti dalla massa, viene reputato troppo difficile da capire ed è bersagliato di criticoni in cerca di anacronismi (tutti sappiamo delle noiosissime controversie sui capolavori di Dan Brown o delle note negative contro Valerio Massimo Manfredi che ha osato inserire la staffa in un libro su Roma).
Io invece lo amo senza se e senza ma.
Trovo che inventare storie nella Storia, personaggi fittizi che si muovono in contesti passati e creano scenari sempre attuali sia un’abilità in più che rende uno scrittore “l’autore delle magie”.
Francesca A. Vanni, già autrice del romanzo Solo un uomo, entra con questo libro nell’Olimpo degli autori di magie.
Senza timore di confrontarsi con la (noiosa, ridondante e pesante) scrittrice Marguerite Yourcenar, l’autrice riscopre le figure di Adriano e Antinoo senza travisare nel personale e le rende finalmente vive.
Non aspettatevi epistole incomprensibili, non aspettatevi sentimentalismi angoscianti e pagine piene di rimpianti.
In questo libro Adriano e Antinoo esistono, respirano, si muovono di pagina in pagina al fianco di personaggi realmente esistiti e fittizi e creano una storia palpitante, ricca di colpi scena che mi ha tenuta inchiodata dall’inizio alla fine.
Ottimi anche i riferimenti culturali a Roma, all’Egitto, alla Grecia e ai vari culti dell'Impero, che denotano una minuziosa ricerca ante scrittura.
Se volete un consiglio, non perdetevi le argute battute del generale Stazio Metello: vi farà sorridere anche nei momenti più bui del romanzo.


“-A me sembra soltanto un moccioso sfrontato che non nutre alcuna simpatia verso Roma.-

Adriano lo guardò dritto negli occhi.

-Tu alla sua età nutrivi simpatia verso Roma?- ribatté –Io forse la nutrivo?-”

GIUDIZIO
Roma è qui!


Commenti

Francesca A. Vanni ha detto…
Ciao bella, grazie per questa recensione sincera. Sono contenta che tu abbia trovato il libro radicalmente diverso dall'opera della Yourcenar, in effetti il mio timore era che finisse nella spirale dei paragoni.
Ti dirò un segreto: creare Stazio Metello è stato uno dei passaggi nella stesura del romanzo che mi è piaciuto di più e per farlo mi sono ispirata a un famoso comico romano tutta simpatia :-)
Un abbraccio!
Sugar Free ha detto…
No, un paragone con la Yourcenar sarebbe stato ingiusto: il suo e il tuo libro sono opere diverse, nello stile, nella storia e nel genere!
Grazie per questa piccola rivelazione sul generale Metello :-)
Smack!!!
Bella recensione è complimenti a Francesca
Patricia Moll ha detto…
Bella recensione!
iacoponivincenzo ha detto…
Per motivi strettamente personali, che tu ben conosci Francesca, non l'ho ancora letto tutto. Però mi sento di concordare con la recensione. Il giudizio te lo darò in privato alla fine, come ti ho promesso. Per ora sei messa molto bene. So quanto sia difficile inserire una storia inventata in un contesto storico. Io non sono andato tanto indietro : col mio "Trovate Bormann vivo o morto" ho ambientato un romanzo fantastico parallelo e conseguente agli ultimi giorni del III Reisch.
Mi sono divertito da matti pur dovendo seguire una pagina di storia assai vicina.
Complimenti comunque -e questo te lo devo già dire-: i tuoi personaggi parlano come i romani di un tempo, non come quelli di oggi, grazziaddio. Parlano come latini colti, alla Cicerone, alla Tito Livio, alla Seneca.
Mi piace molto per Juppiter.
Ofelia Deville ha detto…
Ho letto il romanzo di Francesca, mi è piaciuto molto anche perché amo i romanzi storici e questo è scritto veramente bene.
Un abbraccio!
Sugar Free ha detto…
Grazie Daniele, baci!!!!
Sugar Free ha detto…
Grasssie :-)
Sugar Free ha detto…
Buongiorno Vincenzo!
Segnalerò a Francesca che lei ha commentato qui :-)
Grazie mille per essere passato.
Abbraccio!
Sugar Free ha detto…
L'ho amato parecchio anche io!
Baci

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